sabato 22 settembre 2007

resto appeso, arreso
intorno ho la definitiva sentenza...
si fa uguale il nastro che scorre davanti ai miei occhi
non credo si possa uscire
fuggire
la mia disperazione è compulsiva
chiedo un'altra sigaretta
un'altra colletta
aspetto...
poi
ho un appuntamento sul marciapiede
col mio cartone di vino
un bicchiere dopo l'altro
fino a ritrovarmi
-dicono-
disteso
come un crostaceo in apnea
ridato nella notte
da un'ondata di marea.